Un'infrastruttura per il Sud
Dal 2020 a Catania: sei anni per trasformare un luogo in un progettoe un progetto in un modello sostenibile.
Tra il primo e il secondo Lockdown, mentre circa centomila south worker rientravano a Sud, nasce un’idea: creare un presidio di comunità.
Nonostante una dimensione metropolitana, un clima favorevole e un patrimonio storico e naturalistico invidiabile, un problema sistemico di sottosviluppo socioeconomico tiene Catania ancorata da sempre alle ultime posizioni delle classifiche nazionali di qualità della vita, con numeri che la Pandemia rende ancora più duri.
Spopolamento, povertà educativa, fuga di talenti, sottosviluppo economico, scarsa partecipazione civica: da questa lettura lucida del territorio nasce il desiderio di ricucire il tessuto sociale a partire dai giovani professionisti. L’incontro tra il desiderio di rientrare al Sud e il lavoro reso remoto innesca prima la nascita di un hub fisico, poi quella di un progetto a impatto sociale.
Istat, 2020
Il Sole 24 Ore, 2020
Fondazione Migrantes, 2020
EY Venture Capital Barometer 2020; MIMIT/InfoCamere, 2020
Dati riferiti al 2020, l’anno della fondazione.
Sei anni in sei tappe
L'intuizione diventa un luogo
L'intuizione si è trasformata in realtà quando abbiamo trovato il luogo perfetto per darle vita: Palazzo Biscari. Grazie all'investimento di Arcadia Holding, abbiamo avviato la ristrutturazione dell'ala est del Palazzo, restituendo alla contemporaneità un'architettura che racchiude l'anima e la storia cittadina.
Inaugura Isola Life
Inauguriamo il nostro primo spazio, Isola Life: 400 mq e 17 ambienti, ognuno chiamato con il nome di un'isola del Mediterraneo, divisi tra coworking, sale riunioni e un'area eventi. A segnarne il debutto è Make in South, l'evento flagship di Isola riproposto a ogni cambio di stagione per ben 16 edizioni. Il titolo dell'evento è una vera chiamata all'azione: trasformare il Sud in un laboratorio d'innovazione imprenditoriale, tecnologica e sociale.
Nasce Isola Work
Uno spazio dedicato a startup, PMI locali e corporate che dal resto del Paese scelgono di investire al Sud, offrendo opportunità a giovani del territorio negli ambiti del digitale, della progettazione e della cooperazione internazionale. 600 mq, 70 postazioni, un ambiente vivo di talenti, professionisti e imprenditori.
Diventiamo impresa sociale
Isola passa da 'contenitore' a produttore di contenuto: grazie a un percorso di ascolto dei bisogni e delle aspettative di 54 organizzazioni del territorio, operanti nel sociale, nella cultura e nell'innovazione, costruisce una strategia per l'innovazione sociale, accompagnata dall'accelerazione di Invitalia e A|Cube. Arcadia conferisce il ramo d'azienda Isola in un nuovo soggetto giuridico: Isola si costituisce come S.r.l. con qualifica di impresa sociale, fondata da cinque soci, di cui quattro non profit.
Dalle sperimentazioni ai progetti
Isola avvia i propri progetti ed eventi per accompagnare le giovani e i giovani nei propri percorsi imprenditoriali e professionali. Nel corso dell’anno porta a Catania e co-organizza 3 grandi eventi internazionali del non profit. Isola dà vita anche a Fondazione Marea, la fondazione filantropica di partecipazione che riunisce le donazioni e le competenze di 400 professionisti e imprenditori siciliani per trasformare la diaspora siciliana in comunità.
Il consolidamento e la crescita
Isola chiude il primo triennio come impresa sociale: un periodo di sperimentazione, con quasi tremila giovani coinvolti nelle proprie attività e una piattaforma di oltre cento organizzazioni con cui collabora. Il capitale si allarga a tre nuovi soci, realtà nazionali di cui due non profit e una attiva negli investimenti a impatto, che scelgono di investire sulla Sicilia. L’ottenimento della certificazione B Corp inserisce Isola nel movimento globale di realtà che usano il business come leva di cambiamento. Isola guarda già al triennio successivo, lavorando al Piano Strategico 2026-2028 con una governance aperta, che coinvolge tutta la platea di stakeholder interni ed esterni.
La storia continua
Si apre il triennio del Piano Strategico 2026-2028, costruito con gli stakeholder di Isola: soci, personale, partner, istituzioni, terzo settore e beneficiari. L’impegno che Isola rinnova è rafforzare l’agency delle nuove generazioni nel superare le barriere che ostacolano lavoro, autoimpiego e impresa.
Il Piano fissa un budget triennale e una dashboard di ottanta indicatori divisi fra impatto, outcome e output: due misurano l’autodeterminazione delle persone e le assunzioni, i casi di autoimpiego e le imprese generate dai programmi.
Facciamolo insieme
Scriviamo i prossimi capitoli insieme
Vieni a trovarci, partecipa a un programma, costruisci con noi un progetto di impatto. Scriviamo insieme il prossimo capitolo di Isola.
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