La nostra casa
Siamo dentro Palazzo Biscari, palazzo storico settecentesco nel cuore di Catania.
Perché qui
Crediamo nelle potenzialità di questa città
Ne valorizziamo la bellezza e le risorse, a partire dalla scelta della nostra sede: un edificio nobiliare ricostruito dopo il terremoto del 1693, l'evento che rase al suolo Catania e molte altre città della Sicilia orientale.
Da quel trauma nacque un'occasione di rinascita, a cui Catania deve la sua veste e il suo splendore tardo barocco. Palazzo Biscari è il simbolo di quella capacità di reagire a un momento di crisi: un esempio di architettura, ingegneria, arte e creatività, e un atto di amore e condivisione verso una comunità.
Scegliere questo posto è una dichiarazione d'intenti: un atteggiamento verso l'eredità artistico-culturale della città, e la necessità di far dialogare tradizione e contemporaneità.
Il palazzo
Una dimora privata, e uno dei primi musei aperti al pubblico
Il palazzo fa parte del sito UNESCO «Città tardo barocche del Val di Noto». Ricostruito in stile tardo barocco dopo il terremoto del 1693, fu completato da Ignazio Paternò Castello, V Principe di Biscari, archeologo, studioso e mecenate, nominato nel 1779 Regio Custode delle Antichità della Val Demone e della Val di Noto, che volle fare della sua dimora un luogo di cultura aperto alla comunità.
Vi realizzò infatti un museo archeologico, meta dei più grandi studiosi del XVIII secolo, tra cui Goethe. Nei secoli il palazzo ha saputo adattarsi e rinascere, diventando crocevia e luogo di incontro di viaggiatori e studiosi. È tuttora di proprietà della famiglia Paternò Castello di Biscari, che lo gestisce, e oggi le sue circa 700 stanze accolgono usi diversi: residenza privata, museo, atelier di moda.
Gli spazi che oggi ospitano Isola erano, nel Settecento, riservati alla famiglia e ai suoi amministratori; nei decenni successivi hanno cambiato più volte destinazione, fino ad arrivare, dal 2021, a noi. Da allora abbiamo costruito con la famiglia proprietaria un legame speciale: guardiamo all'edificio come un sistema integrato, di cui ci prendiamo cura in maniera sinergica per preservarlo e valorizzarlo.
Cosa cambia
Far entrare storia e innovazione in contatto
Portare nuova vita e nuovi usi in un patrimonio storico culturale significa sperimentare nuovi modi di abitare e lavorare in contesti eccezionali. Spazi di lavoro belli, armoniosi e coerenti creano le condizioni che stimolano attenzione, motivazione e qualità del pensiero. Trasformare un'ala di Palazzo Biscari in un luogo di lavoro è stato un esercizio importante, per dare un nuovo significato a un edificio storico.
Il patrimonio
Nuova vita, nuovi usi
Un bene culturale storico ospita lavoro, formazione, cultura e incontri, ogni giorno.
Il lavoro
Contesti eccezionali
Sperimentiamo nuovi modi di lavorare in un luogo non destinato a questo.
Il quartiere
Un distretto di valore
Il palazzo è il punto da cui intessere relazioni con la Civita, con chi vi abita e con chi vi lavora.
Le generazioni
Una sensibilizzazione
Chi entra per lavorare, studiare o partecipare a un evento scopre un patrimonio che non conosceva, e impara a riconoscerlo come proprio.
Il progetto di Isola
Un'infrastruttura che rispetta il palazzo
Ottocento metri quadrati recuperati in due ali, dove convivono lavoro, formazione, cultura e confronto.
Creare Isola, e realizzare un hub di innovazione dentro un palazzo settecentesco, è stata una sfida progettuale complessa e affascinante. Un progetto nato dal co-design, curato e coordinato dallo studio siciliano Analogique, improntato sull'assoluto rispetto che merita il palazzo, e che ha coinvolto aziende specializzate per progettare e realizzare impianti tecnologici all'avanguardia sotto ogni punto di vista. Design, tecnologia, innovazione, funzionalità, ma anche storia, tradizione, futuro e sostenibilità.
Il progetto procede per interventi puntuali, che riportano alla luce dettagli nascosti e riattivano movimenti bloccati. A tenere tutto insieme è un'infrastruttura tecnologica leggera, un nuovo livello stratigrafico necessario per adeguare gli spazi alla nuova funzione: un dispositivo elementare che condensa luce, climatizzazione, energia, video, audio, videosorveglianza e allarme, e definisce le posizioni informali degli arredi. Questi si dispiegano talvolta isolati, ciascuno con la propria identità riconoscibile, talvolta aggregati, per generare nuove configurazioni. Nuovi modelli dell'abitare, del lavorare e dell'imparare in condivisione nascono così ogni giorno, adattandosi a usi e funzioni diverse, anche sovrapposte, nello stesso spazio.
Eventi nella parte storica
Un evento dentro il Salone delle Feste
Isola e il palazzo sono strettamente legati: il Salone delle feste diventa, all'occorrenza, estensione naturale di Isola. Abbiamo organizzato eventi che avevano bisogno anche di spazi più ampi o monumentali, lavorando fianco a fianco con la proprietà per trovare le soluzioni migliori.
Raccontaci cosa hai in mente, e verifichiamo insieme come renderlo possibile.
- Capienza
- Fino a 200 persone
- Allestimenti
- Platea, tavoli, tavolo imperiale, palco, ferro di cavallo
- Adatta a
- Convegni, congressi, workshop, cene, aperitivi, mostre, eventi culturali
La cornice
Un'area UNESCO
Siamo nel cuore del centro storico di Catania, dentro il perimetro del sito UNESCO «Città tardo barocche del Val di Noto». Il nostro quartiere è la Civita, uno dei nuclei più antichi della città, dove per secoli principi e pescatori hanno convissuto fianco a fianco, cinti dalle mura cinquecentesche volute da Carlo V. Palazzo Biscari si poggia su quelle mura, regalando alla città una facciata unica affacciata sul mare.
Viverlo
Abitarlo
Il palazzo si può abitare tutti i giorni, oppure una volta sola e per bene. Sono due modi diversi di stare in un posto che, in entrambi i casi, rende tutto unico.
Lavorare qui
Sei formule, dal giorno singolo all’ufficio per il team, con la sede legale se serve.
Il coworkingFare il proprio evento
Dieci sale e una terrazza, da quattro a ottanta persone, con chi ti aiuta a costruirlo.
Spazi per eventi